info@nog7.it
Borgo Egnazia

Tavolo Regionale di Coordinamento No G7

Pagina aggiornata degli eventi in programma del Tavolo di Coordinamento NoG7

Pagina eventi in programma NoG7
Pagina aggiornata degli eventi in programma del Tavolo di Coordinamento NoG7

15 giugno Fasano, ore 15.00, partenza Piazza Palmina Martinelli: manifestazione unitaria nazionale contro il G7
15 giugno Masseria Refrigerio, vicino a Costa Merlata: mattina: assemblea finale contro le grandi opere inutili costose e dannose
14 giugno Masseria Refrigerio, vicino a Costa Merlata: mattina e pomeriggio: dibattiti su Guerre, riarmo, migrazioni e ambiente.
13 giugno Brindisi: ControCena del G7 dei Poveri: Manifestazione contro la cena G7 al Castello Svevo a Brindisi, Piazza Vittoria, ore 20.00
13 giugno Brindisi MediaPorto, Biblioteca provinciale, Viale Commenda, Conferenza internazionale su Energie e Cambiamento Climatico: le lotte. Con interventi internazionali. Organizzato con la Campagna Nazionale Per il Clima Fuori dal Fossile

9 giugno: Passeggiata rumorosa contro il G7 e in solidarietà col popolo palestinese: NoG7 Valle d'Itria
ore 10.00: ritrovo in Masseria Frascarosa
ore 12.00: Torre Canne (Fasano): partenza dal Faro
ore 16.30: Locorotondo: partenza da Arco Porta Nuova e arrivo in Villa Comunale
ore 19.00: Martina Franca: partenza da Villa Garibaldi e arrivo in Piazza Immacolata
8 giugno: Masseria Frascarosa, Martina Franca ore 18.00: UniBa va alla guerra
1 giugno Masseria Frascarosa, Martina Franca: assemblea iniziative Valle d'Itria NoG7
31 maggio: Roma, Via Torpignattara: NoG7: fuori dalla guerra e dalla Nato
31 maggio Brindisi: iniziativa contro le guerre per l'arrivo della portaerei Trieste a Costa Morena, ore 18.00 Giardini Vittorio Emanuele
30 maggio online: ore 18.30 Videoconferenza nazionale NoG7 (chiedere link a info@nog7.it)
28 maggio Brindisi, ore 18.00 presso sede WWF Porta Mesagne: assemblea cittadina per il 13 giugno
26 maggio Foligno, ore 17.00: La propaganda del gas: proiezione, dibattito. Diretta FB su #FuoridalFossile
18 maggio Roma: ore 11.00 Territori in Cammino: manifestazione davanti al Mase con la Campagna Fuori dal Fossile
18 maggio Villa San Giovanni (RC): manifestazione No Ponte
12 maggio Fasano ore 18.00: assemblea dei cittadini di Fasano NoG7, Piazza Ciaia
11 maggio Lecce, 16:30 da Porta Rudiae. Aderiamo a manifestazione per salvare un bosco vetusto
11 maggio Bari, ore 18.00: Aderiamo a manifestazione Palestina Libera
09 maggio: Venezia: "Centri sociali Nord-est": Contro il G7 ministeriale Giustizia
07 maggio: Assemblea online Basilicata: Incontro online No G7
28 aprile Torino: NoG7 interministeriale sul Clima
25 aprile: Taranto , ore 10.00 Corteo nella Città Vecchia per la Festa della Liberazione
25 aprile: Calimera: ore 16.30 il Tavolo di Coordinamento alla Festa del Movimento NoTap in via Grecia 14b dalle ore 13.
25 aprile: Martano: La Resistenza continua! appuntamento benefit del 25 Aprile a Martano (LE) 
24 aprile, Taranto: Assemblea NoG7 UnoParco, verso l'UnoMaggio
23 aprile Taranto: L'onda del futuro, manifestazione unitaria
21 aprile Zollino, Lecce: assemblea Tutti insieme contro il G7 di giugno
19 aprile Napoli: Corteo contro il G7 degli Esteri a Capri
14 aprile Amendola, Foggia: Marcia della Pace ad Amendola
30 marzo Bari: solidarietà col popolo palestinese. Corteo sotto il Consolato di Israele a Bari3
28 marzo Brindisi: ricordo delle vittime migranti albanesi della Kater I Rades nel 1997
9 marzo: Assemblea Nazionale NoG7 online con associazioni e movimenti nazionali
3 marzo : Zollino, Lecce: assemblea di coordinamento in risposta al G7
18 febbraio, Fasano: Solidarietà al popolo palestinese in vista del G7
26 gennaio: Nasce il tavolo di Coordinamento Regionale NoG7

I temi e il programma del G7 ufficiale

Ventuno riunioni in 23 città nel corso dell’anno. Summit dei leader in programma a metà giugno in Puglia. Tra le priorità del G7 sotto la presidenziale italiana ci sono la guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente, muovendo i passi dalla difesa del sistema internazionale basato sulla forza del diritto. Cruciale il tema guerre per il Governo, perchè l'Italia è produttore di armi e perchè la nostra posizione nel Mediterraneo è cruciale per i conflitti in corso e per la geopolitica di guerra.

Sarà centrale, per la presidenza italiana, il rapporto con i Paesi in via di sviluppo e le economie emergenti. Prioritaria, come più volte sottolineato da Meloni, l’attenzione nei confronti dell’Africa, sia per il tema migrazioni, ma soprattutto per il tema energia. 

La finta indipendenza dal gas metano e GNL russo ci sta portando a investimenti in GNL insostenibili e già "stranded assets", visto che l'amministrazione Biden non ci fornirà più GNL e il Piano Mattei per avere GNL dai paesi africani è molto velleitario. Cruciale sarà l'incontro della European Gas Conference dal 22 al 25 marzo a Vienna, in cui le ENTSOG (le compagnie di trasporto e distribuzione gas metano in Europa) hanno già proposto la revisione annuale dei prezzi di tutti i contratti di fornitura gas europei, aprendo la strada a possibili speculazioni dei prezzi temporanei che si rifletteranno immediatamente sulle bollette dei consumatori europei, anche per le forniture con contratti a medio lungo termine via gasdotti. Ne abbiamo visto le conseguenze con le speculazioni del 2022 con prezzi decuplicati in un anno (da 30 €/MWh a oltre 300 MWh) per i giochi sul TTF di Amsterdam. Diventerà la norma d'ora in poi, secondo loro....

Altra truffa: non si può più parlare di metano, ma solo di idrogeno verde, cioè carbon neutral: non verranno più finanziati nuovi gasdotti, ma solo idrogenodotti: cioè gasdotti che trasporteranno anche idrogeno al 5 - 10%. E così il metano diventa verde perchè si aggiunge un pò di idrogeno.

Nell'ultima, la 6. PCI List, ad eccezione del gasdotto Eastmed, un regalo ad Israele, e al Melita, il gasdotto Gela Malta, giustificato dal fatto che i maltesi hanno dopo 50 anni anche loro diritto ad avere il metano in cucina, non ci possono essere più metanodotti tra le infrastrutture da finanziare con soldi BEI e BERS. E sono proliferati gli idrogenodotti, gasdotti di metano camuffati di verde per piccole percentuali di idrogeni in mix, come il SoutH2 che dovrebbe trasportare l'H2 verde prodotto nei deserti nordafricani via elettrolisi, che abbondano di energia solare, ma non di acqua, attraverso il TransMed verso la Sicilia e poi sui normali gasdotti tirrenici fino all'Austria e la Germania. Si chiama "miglioramento della rete" la line adriatica SNAM in costruzione da Sulmona a Minerbio, Bologna, perchè dovrebbe offrire una via alternativa a tale gas della linea tirrenica sovratrafficata con SoutH2... Nuovi gasdotti per un traffico di gas non giustificato dal grande calo di consumi degli ultimi due anni. Ma il Governo punta a diventare "hub del gas" europeo, giustificando tantissime nuove infrastrutture inutili, dannose e costose.
Ed è grave, che tra i temi principali non ci sia l'emergenza climatica e le azioni per il clima dei 7 grandi, ma è un tema che sarà affrontato solo nell'incontro ministeriale di Torino a fine Aprile.

Oltre il G7: i 21 incontri ministeriali

  • - Aprile: Verona e Trento, focus su Industria, tecnologia e digitale
  • 11 al 13 aprile Trasporti a Milano
  • 17 al 19 aprile Esteri a Capri
  • fine aprile Clima, Energia e Ambiente a Torino
  • 23 al 25 maggio Finanze a Stresa
  • - 9 all' 11 luglio Scienze e Tecnologia a Bologna e Forlì
  • - 16 e 17 luglio Commercio a  a Villa San Giovanni e Reggio Calabria
  • 24 al 26 luglio Sviluppo urbano a Genova
  • 11 al 13 settembre lavoro e occupazione a Cagliari
  • 19 al 21 settembre Cultura a Positano
  • 26-27-28 settembre Agricoltura a Siracusa
  • 2 al 4 ottobre Interni ad Avellino
  • 4 al 6 ottobre Pari Opportunità a Matera
  • 9 all’11 ottobre Salute ad Ancona
  • 14 al 16 ottobre inclusione e alle disabilità ad Assisi e Perugia
  • da definire le date su turismo, esteri e sviluppo che si terranno a novembre in Toscana, a Fiuggi, a Pescara e a Napoli

I temi del G7 a Borgo Egnazia: solo guerre e devastazioni. E tra i temi manca l'emergenza climatica e i target 2030 e 2050.

Guerre e migrazioni

Le migrazioni avvengono o per fame, ma più spesso per guerre e persecuzioni nei paesi di origine. In conseguenza dell'accapararsi delle risorse di un paese, in piano col vecchio "colonialismo" perpetuato negli ultimi secoli dai paesi "sviluppati", ora G7.

Guerre ed energia

La maggior parte delle guerre si fanno per il controllo delle fonti di energia: vedi la guerra in Iraq, in Siria, in Libia, in Armenia,  forse a Gaza, o per controllare le infrastrutture di trasporto di energia, come in Ucraina, in Afganistan, i Nagorno Kabarakh. 

Guerre e sicurezza alimentare

Conquistare le fonti di acqua e i territori da mettere a coltura industriale. Da sempre le terre del "terzo mondo" sono servite alle corporation per colonizzare i territori per le monocolture, sfruttando le comunità locali, vedi come esempio i Benetton con i Mapuche. E poi ci sono gli OGM, le carni sintetiche.